Glossario

Agglomerato

Territorio che forma un insieme costruito continuo e che comprende più Comuni urbani con almeno 20'000 abitanti in totale. L'agglomerato comprende una città nucleo, Comuni della zona nucleo e ulteriori Comuni in relazione funzionale con il nucleo.

Articolo sulla protezione delle Alpi

Articolo costituzionale avente lo scopo di proteggere la regione alpina dagli effetti negativi del traffico di transito su strada.

Cambiamento di destinazione

Il cambiamento di destinazione rappresenta una modifica dell'attribuzione di un fondo a una determinata zona di utilizzazione. La nozione comprende due concetti frequentemente usati nel linguaggio corrente, ovvero l'azzonamento (assegnazione di un fondo alla zona edificabile) e il dezonamento (cambiamento di destinazione di una zona edificabile conforme alla LPT in una zona agricola o in una zona di protezione del paesaggio).

Concetto

Un concetto («concezione» nella terminologia ufficiale della Confederazione) è un insieme di obiettivi e provvedimenti coordinati che interessano vari settori e tendono verso uno sviluppo futuro auspicabile. In base all'art. 13 LPT, la Confederazione elabora i fondamenti per poter adempiere i suoi compiti d'incidenza territoriale; in particolare, definisce gli obiettivi da perseguire, indica le misure per raggiungerli e le priorità degli interventi.

Coordinamento

Il coordinamento implica l'armonizzazione di obiettivi, misure, procedure e competenze, al fine di gestire i previsti interventi in modo efficiente e secondo gli obiettivi.

Costi esterni

Costi che non sono coperti da coloro che li producono, ma da altri utenti del traffico o dalla comunità (ad esempio, i costi non coperti relativi agli incidenti, il rumore, l'inquinamento dell'aria, ecc.).

Infrastrutture

Le infrastrutture comprendono edifici e impianti che servono al trasporto, alla comunicazione, all'approvvigionamento e allo smaltimento, alla difesa, alla formazione e allo svago. Un'infrastruttura può essere d'importanza nazionale, regionale o locale.

Insediamento

Gli insediamenti comprendono edifici e impianti che servono all'abitazione e al lavoro, all'approvvigionamento, alla formazione, allo svago e alla ricreazione, al trasporto e alla comunicazione.

Microcensimento trasporti

Il programma statistico della Confederazione prevede ogni 5 anni la realizzazione di una rilevazione sul comportamento della popolazione nel traffico (microcensimento trasporti). Un campione d'inchiesta rappresentativo della popolazione residente è interrogato al telefono su differenti aspetti della mobilità.

Mobilità

La mobilità spaziale è la capacità dell'uomo di superare le distanze spaziali. Tra queste rientrano sia le escursioni (spostamento da una località all'altra) che il trasporto tra due siti.

Mobilità combinata

Combinazione di diversi mezzi di trasporto nel traffico viaggiatori.

Modello di traffico

Modello del traffico o dei trasporti è un termine utilizzato nel campo della pianificazione dei trasporti per indicare la rappresentazione della domanda e dell'offerta dei trasporti tramite modelli di calcolo matematici. Questi modelli sono strumenti di lavoro che servono, ad esempio, per analizzare le conseguenze delle opere infrastrutturali, oppure per calcolare il volume di traffico e i cambiamenti dei flussi di traffico, così come la ripartizione modale, possibili ingorghi nella rete di trasporti, i risparmi per l'utenza a livello dei costi e del tempo.

Paesaggio

Il paesaggio comprende lo spazio all'interno e all'esterno degli insediamenti. Il paesaggio è il risultato attuale e futuro dell'interazione di fattori naturali quali il sottosuolo, il suolo, l'acqua, l'aria, la luce, il clima, la fauna e la flora, con fattori culturali, sociali ed economici. In senso pianificatorio stretto, il paesaggio è il territorio non popolato.

Pianificazione dell'utilizzazione

Elaborazione del regime d'utilizzazione pianificatorio di un determinato territorio caratterizzato da relazioni funzionali. Consente di definire l'utilizzazione ammessa del suolo sotto il profilo della destinazione, dell'ubicazione e del grado di utilizzazione del suolo per le singole particelle e in modo vincolante per i proprietari fondiari. La pianificazione dell'utilizzazione comprende i piani d'utilizzazione generale (normalmente il piano delle zone), i piani particolareggiati (piani concernenti le linee di edificazione, l'edificabilità, l'arredo e il quartiere), nonché le norme d'attuazione del regolamento edilizio o della legge edilizia che descrivono la destinazione e il grado di utilizzazione delle singole zone.

Pianificazione del territorio

Coordinamento delle attività d'incidenza territoriale e loro orientamento a lungo termine. In un senso più ampio del termine, la pianificazione del territorio è l'insieme delle pianificazioni territoriali dei pubblici poteri a tutti i livelli statali e in tutti i settori rilevanti sotto il profilo del territorio quali i trasporti, l'ambiente, l'economia, la società ecc.

Pianificazione direttrice

Con la pianificazione direttrice il Cantone definisce in modo vincolante per le autorità le attività destinate alla realizzazione dell'auspicato ordinamento del territorio e il relativo quadro necessario alla loro armonizzazione.

Piani settoriali

I piani settoriali sono strumenti di pianificazione del territorio orientati allo sviluppo di determinati settori. La Confederazione, i Cantoni o i Comuni possono varare piani settoriali in base alla loro legislazione settoriale. Nei suoi piani settoriali secondo l'articolo 13 LPT, la Confederazione fornisce oltre alle dichiarazioni sulle concezioni anche direttive spaziali concrete all'attenzione delle autorità federali competenti, in particolare riguardanti l'ubicazione degli impianti previsti o le misure, i presupposti di realizzazione, l'organizzazione o il programma di lavoro.

Piano d'utilizzazione (piano regolatore)

Strumento di pianificazione del territorio che disciplina la destinazione, l'ubicazione e il grado di utilizzazione del suolo per le singole particelle e vincola i proprietari fondiari. In Ticino è detto piano regolatore.

Piano direttore

Strumento di pianificazione del territorio che precisa le azioni necessarie alla concretizzazione dell'ordinamento auspicato del territorio e funge da base di coordinamento vincolante per le autorità.

Politica di ordinamento del territorio

Per politica di ordinamento del territorio si intende la procedura completa di gestione corrente da parte del sistema politico dei problemi di pianificazione spaziale. In senso stretto si intende la pianificazione del territorio e la politica regionale, in senso lato il concetto include anche le attività d'incidenza territoriale delle politiche settoriali.

Principio di causalità

Ogni utente del traffico deve pagare i costi che provoca (questo, se non ci fossero più costi esterni).

Progetti modello

I progetti modello sono laboratori orientati alla pratica nei quali si sperimentano nuovi approcci, proposte e metodi per le diverse regioni svizzere. Integrano in maniera mirata, senza creare nuovi canali di sovvenzionamento, gli strumenti in uso nell’ambito della promozione dello sviluppo sostenibile del territorio. Gli obiettivi prioritari sono la densificazione delle aree con un’elevata qualità della vita, l’utilizzazione parsimoniosa delle risorse naturali, la salvaguardia della biodiversità, un miglior coordinamento fra le politiche settoriali, poli economici competitivi e una buona collaborazione sia orizzontale sia verticale.

Programma d'agglomerato

Il programma d'agglomerato è uno strumento di pianificazione che permette di coordinare le tematiche multidisciplinari all'interno di un agglomerato. Si basa sulla collaborazione orizzontale (tra i vari partner all'interno di un agglomerato) e su quella verticale (Confederazione-Cantone-agglomerato) e mira a garantire il coordinamento e l'attuazione dei programmi all'interno degli agglomerati.

Prospettive del traffico

Non appena i fattori d'influenza del traffico cambiano, anche il settore stesso ne risente. Le diverse possibili evoluzioni possono essere illustrate mediante scenari. I risultati dei singoli scenari rappresentano le prospettive, che ci indicano quali potrebbero essere i futuri sviluppi, se i principali indicatori del traffico evolvono nelle direzioni previste.

Regione

Per regione omogenea si intende un'entità territoriale che comprende aree simili o analoghe in virtù di certe condizioni o caratteristiche. Per regione funzionale si intende un'entità territoriale che si definisce in base a una densa rete di relazioni sociali e economiche, come pure a un rapporto di interdipendenza tra il centro e il territorio circostante.

Sostenibilità

Lo sviluppo sostenibile è quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i loro.

Spazio rurale

Per spazio rurale s'intende sostanzialmente lo spazio al di fuori degli agglomerati e delle città. A seconda delle strutture e delle possibilità di sviluppo esistenti, può assumere caratteristiche molto varie.

Split modale

Ripartizione del volume di traffico tra i singoli vettori di trasporto; parametro riferito alle quote di ciascun vettore di trasporto rispetto al traffico complessivo.

Superfici di avvicendamento colturale

Le superfici di avvicendamento colturale comprendono le migliori terre coltivabili (essenzialmente campi aperti, prati artificiali in rotazione e prati naturali arabili). Le superfici di avvicendamento colturale sono garantire mediante misure pianificatorie.

Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP)

Tassa stradale applicata su tutto il territorio e riscossa sugli automezzi pesanti in base alla distanza coperta, al peso ed alle emissioni inquinanti. Essa serve a coprire i costi della strada (costruzione, esercizio e manutenzione) e i costi esterni (incidenti, rumore, inquinamento dell'aria).

Terreno pronto all'edificazione

Il termine tedesco «Baureife» non ha equivalente in italiano. Per terreno pronto all'edificazione si intende un terreno edificabile, di fatto e di diritto, su cui è possibile costruire.

Traffico del tempo libero

Il traffico del tempo libero è quel tipo di traffico che - a prescindere dal mezzo di trasporto - è legato alle attività del tempo libero (attività svolte dall'uomo per ricreazione o svago).

Traffico di transito

Traffico in transito attraverso la Svizzera con partenza e destinazione al di fuori di essa. Diverso da traffico d'esportazione, d'importazione e interno con destinazione e/o partenza in Svizzera.

Traffico lento

Traffico pedonale e ciclistico

Traffico transalpino

Traffico in transito attraverso le Alpi (sulla catena alpina) con origine e destinazione al di fuori della regione alpina.

Trasferimento del traffico

Trasferimento di persone o merci da un vettore di trasporto a un altro. Il concetto è spesso utilizzato in relazione al trasferimento di merci dalla strada alla ferrovia.

Trasporti

I trasporti comprendono gli spostamenti di persone, merci, informazioni ed energia.

Trasporti pubblici

Servizi di trasporto passeggeri accessibili a tutti e prestati, a determinate condizioni, da imprese di trasporto titolari di una concessione.

Urbanizzazione

Per urbanizzazione si intende la creazione di tutte le infrastrutture basilari che permettono di utilizzare adeguatamente un determinato terreno (strade, trasporti pubblici, acqua, acque luride, gas, elettricità, telecomunicazioni). Per poter costruire su un terreno è necessario che questo sia sufficientemente urbanizzato.

Zona agricola

La zona agricola è una zona di utilizzazione di base che comprende le terre che si prestano allo sfruttamento agricolo o orticolo del suolo. Ne fanno parte anche i terreni che nell'interesse generale devono essere utilizzati dall'agricoltura, quali per esempio le superfici a debole resa agricola nelle zone di montagna. Le superfici destinate a zona agricola servono a garantire a lungo termine la base dell'approvvigionamento alimentare, a salvaguardare il paesaggio e lo spazio per lo svago o ad assicurare la compensazione ecologica (multifunzionalità della zona agricola).

Zona di pianificazione

La zona di pianificazione (art. 27 LPT) designa un comprensorio in cui i piani d'utilizzazione devono essere adottati o modificati. La zona di pianificazione è adottata da un'autorità e diventa immediatamente valida sotto il profilo giuridico per effetto dell'atto normativo. In un comprensorio definito zona di pianificazione non si può intraprendere nessuna azione che pregiudichi la (futura) pianificazione d'utilizzazione.

Zona di utilizzazione

Le zone di utilizzazione sono superfici delimitabili in modo preciso sui piani a livello di singoli fondi. Esse sono assegnate a uno stesso tipo di utilizzazione, cui si applicano le medesime prescrizioni. La LPT distingue tre zone di utilizzazione: la zona edificabile, la zona agricola e la zona protetta.

Zona edificabile

La zona edificabile è una zona di utilizzazione di base e comprende i terreni idonei all'edificazione, già in ampia misura occupati da costruzioni, o che saranno presumibilmente richiesti per l'edificazione nei prossimi quindici anni e urbanizzati durante lo stesso arco di tempo.

Zona protetta

La zona protetta è una zona di utilizzazione il cui scopo è limitare le utilizzazioni che potrebbero pregiudicare l'integrità di determinate costruzioni o elementi naturali. Esempi di zone protette: zone di protezione del paesaggio, zone di protezione delle rive dei fiumi e dei laghi, zone di protezione dei siti storici, zone di protezione delle acque di falda e zone ricreative.

Ultima modifica 18.07.2016

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