Il Consiglio federale approva il piano direttore del Cantone di Lucerna

Berna, 22.06.2016 - Nella seduta odierna, il Consiglio federale ha approvato le modifiche del piano direttore del Cantone di Lucerna. Tale piano soddisfa ora i requisiti della legge sulla pianificazione del territorio rivista e grazie ad esso il Cantone ha, tra l'altro, adeguato le prescrizioni sugli azzonamenti alle nuove disposizioni, stabilendo come priorità lo sfruttamento del potenziale di densificazione all'interno delle zone edificabili esistenti.

Il Cantone di Lucerna ha parzialmente rivisto il proprio piano direttore nel 2015, rielaborando e integrando in particolare il settore degli insediamenti. Con l'adeguamento vengono soddisfatti i requisiti della nuova legge sulla pianificazione del territorio (LPT) e pertanto decadono le disposizioni transitorie per il Cantone (cfr. riquadro).

Chiare indicazioni per gli azzonamenti e limitazione quantitativa del comprensorio insediativo

La strategia cantonale degli insediamenti prevede criteri globali riguardanti gli azzonamenti e disposizioni relative alle dimensioni delle zone edificabili. In particolare si garantisce che gli insediamenti continueranno a svilupparsi nelle zone centrali, dotate di una buona rete di trasporti pubblici. Inoltre, si dovrà concretizzare il potenziale di densificazione disponibile all'interno delle zone edificabili. Gli azzonamenti saranno possibili solo se di modesta entità. Per calcolare il fabbisogno di zone edificabili nei prossimi 15 anni, il Cantone di Lucerna si basa sulle proprie ipotesi relative all'evoluzione demografica, che sono al di sotto dello scenario «alto» previsto dall'Ufficio federale di statistica (UST) nel 2015 (cfr. riquadro).

Per quanto riguarda il comprensorio insediativo su un orizzonte a lungo termine di 25 anni, il piano direttore stabilisce un tetto quantitativo massimo per l'intero Cantone. In armonia con la strategia cantonale di sviluppo territoriale, la ripartizione territoriale del comprensorio insediativo dovrà essere concretizzata e ottimizzata in relazione alla revisione della pianificazione locale. In futuro, ogni quattro anni il Cantone di Lucerna sarà tenuto a indicare alla Confederazione l’evoluzione delle riserve di utilizzazione del comprensorio insediativo e la relativa ripartizione. Ai sensi del Piano settoriale della Confederazione, in tale Cantone devono essere preservati, per un periodo illimitato, 27 500 ettari di superfici coltive, comprendenti soprattutto i campi: vale a dire, le cosiddette superfici per l’avvicendamento delle colture. Soltanto nella misura in cui continui a essere garantita l'estensione minima richiesta a tale scopo, il Consiglio federale approverà le dimensioni del comprensorio insediativo. A questo proposito il Cantone ha integrato nel suo piano direttivo obiettivi e provvedimenti: ad esempio, l’azzonamento delle superfici per l’avvicendamento delle colture sarà possibile solo se esse verranno compensate.

La Confederazione considera di rilevanza centrale i seguenti elementi previsti nel piano direttore: i principi riguardanti lo sviluppo verso l'interno e la designazione di comprensori di riqualificazione e di densificazione presenti nelle direttive comunali sugli insediamenti, nonché la creazione di una piattaforma informativa e di orientamento per i Comuni (rete sviluppo verso l'interno). Anche nell'ottica di migliorare il coordinamento tra insediamenti e trasporti, il piano direttore del Cantone di Lucerna presenta direttive vincolanti.

Riquadro: La nuova legge sulla pianificazione del territorio

Con la votazione del 3 marzo 2013 il Popolo aveva approvato la revisione parziale della legge sulla pianificazione del territorio (LPT). Il 1° maggio 2014 il Consiglio federale ha posto in vigore le nuove disposizioni legislative insieme all'ordinanza sulla pianificazione del territorio riveduta. Da quel momento decorre il termine di cinque anni entro il quale i Cantoni sono tenuti ad adeguare i propri piani direttori agli emendamenti della LPT. Finché il piano direttore non viene approvato dal Consiglio federale, si applicano le disposizioni transitorie, secondo le quali gli azzonamenti, salvo rare eccezioni, sono concessi soltanto se, al contempo, è prevista una compensazione.

La nuova LPT sancisce che le zone edificabili vengano determinate in modo tale da far fronte al fabbisogno prevedibile per i successivi 15 anni. Il calcolo di quest'ultimo si basa sulle «Direttive tecniche sulle zone edificabili», stabilite congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Per quanto riguarda la futura evoluzione demografica, ciascun Cantone formula le ipotesi che ritiene pertinenti; tuttavia, queste ultime non devono superare lo scenario «alto» previsto dall'Ufficio federale di statistica (UST). Il piano direttore cantonale ha il compito di garantire, attraverso le sue prescrizioni, un corretto dimensionamento delle zone edificabili.


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Benjamin Grimm, Sezione Pianificazione direttrice, Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, tel. +41 58 463 36 05



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