Il Consiglio federale approva il piano direttore del Cantone di Argovia

Berna, 23.08.2017 - Nella sua seduta del 23 agosto 2017 il Consiglio federale ha approvato la revisione totale del piano direttore del Cantone di Argovia nonché l'adattamento della scheda «Insediamenti». Il piano direttore soddisfa ora i requisiti della legge sulla pianificazione del territorio rivista.

Il Cantone Argovia ha sottoposto a una revisione totale il proprio piano direttore, adattando inoltre nel 2016 la parte riguardante gli «Insediamenti». Il piano direttore soddisfa ora i requisiti della legge sulla pianificazione del territorio (LPT) rivista. Le disposizioni transitorie applicabili dall'entrata in vigore della legge rivista perdono quindi per il Cantone Argovia la loro validità (cfr. riquadro). Nella revisione totale del piano, il Cantone Argovia ha adattato in particolare le schede riguardanti gli insediamenti, il paesaggio, la mobilità, l'approvvigionamento e lo smaltimento. Inoltre, il Governo cantonale ha sviluppato un progetto territoriale cantonale che permetterà di delineare il futuro sviluppo territoriale del Cantone.

Il piano direttore definisce il comprensorio insediativo per i prossimi 25 anni

Con l'adeguamento della scheda «Insediamenti» viene ora inserita una strategia insediativa dettagliata ai sensi della LPT rivista. Sulla base dello scenario «alto» dell'Ufficio federale di statistica (UST) concernente l'evoluzione demografica in Svizzera, il Cantone Argovia presuppone nei prossimi 15 anni un tasso di sfruttamento delle proprie zone per l'abitazione, miste e centrali pari al 105 per cento; ciò potrebbe rendere possibili eventuali azzonamenti. Per gli azzonamenti il piano direttore stabilisce i criteri, ad esempio per i collegamenti con i mezzi di trasporto, e il comprensorio insediativo, con un orizzonte temporale di 25 anni. D'altro canto, il Cantone designa pure singole superfici in posizione sfavorevole da un punto di vista pianificatorio in Comuni con zone edificabili sovradimensionate; i Comuni dovranno provvedere a un cambiamento di zona per queste superfici. Determinando le densità insediative minime che i Comuni dovranno raggiungere entro il 2040, il Cantone fornisce inoltre un forte segnale a favore di uno sviluppo degli insediamenti verso l'interno. I nuovi punti chiave nell’ambito delle abitazioni integrati nel piano direttore evidenziano le situazioni ove sussiste un potenziale per uno sviluppo abitativo di elevata qualità e densificato, di importanza cantonale.

Un buon piano direttore – alcune riserve

Con questa revisione totale, il Cantone ha adattato il piano direttore in maniera integrale. Oltre agli aggiornamenti e ai complementi nei capitoli esistenti, sono stati integrati anche nuovi capitoli. Il Cantone di Argovia presta quindi particolare attenzione agli ambiti natura e paesaggio, evidenziando tra l'altro come intende ulterioremente sviluppare e mettere in relazione fra loro paesaggio e spazi vitali. Anche l'ambito energia è stato adattato in modo sostanziale – ad esempio sono stati integrati nuovi principi pianificatori per strutture insediative efficienti sotto il profilo energetico e per l'utilizzo delle energie rinnovabili. A giudizio del Consiglio federale, i nuovi contenuti rappresentano un quadro di riferimento prezioso per lo sviluppo pianificatorio.

Le indicazioni riguardanti le zone di casali e la delimitazione di zone di sviluppo paesaggistiche, tuttavia, non soddisfano i requisiti previsti dalla legislazione federale. Per far sì che il Cantone possa in ogni caso disporre di una base di pianificazione direttrice e di conseguenza di una certezza del diritto per i proprietari fondiari, su richiesta del Cantone stesso la Confederazione ha adattato direttamente i capitoli in questione. Nella scheda «Mobilità» il Consiglio federale esclude dall'approvazione quelle indicazioni che rientrano nella sfera di competenza federale oppure le approva con le necessarie riserve (ad es. nella pianificazione e nella costruzione della rete delle strade nazionali). Per quanto riguarda infine la costruzione di impianti eolici, il Governo federale ha approvato due comprensori, per il momento come risultato intermedio poiché la partecipazione pubblica non è ancora stata assicurata. Lo stesso discorso vale per un comparto che rientra in un paesaggio dell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP). Per questo comparto occorre ancora fornire la prova dell'interesse nazionale secondo la nuova legge sull'energia.


La nuova legge sulla pianificazione del territorio
La revisione parziale della LPT è stata accolta con la votazione refendaria del 3 marzo 2013. Il Consiglio federale ha posto in vigore le nuove disposizioni legislative, insieme all'ordinanza sulla pianificazione del territorio riveduta, il 1° maggio 2014. Entro cinque anni a partire da tale data i Cantoni sono tenuti ad adattare i propri piani direttori alle disposizioni della LPT. Finché il piano direttore non viene rivisto e poi approvato dal Consiglio federale, per i Cantoni si applicano le disposizioni transitorie. Esse prevedono che gli azzonamenti, salvo rare eccezioni, vengano concessi soltanto se, al contempo, è prevista una compensazione con superfici della stessa estensione. Oltre al Cantone Argovia, anche i piani direttori dei Cantoni di Ginevra, Basilea Città, Zurigo, Berna, Lucerna, Svitto e Uri sono già stati adeguati alle disposizioni della LPT rivista.
La nuova LPT sancisce che le zone edificabili devono essere determinate in modo tale da far fronte al fabbisogno previsto per i quindici anni successivi. Quest'ultimo viene calcolato sulla base delle «Direttive tecniche sulle zone edificabili», elaborate congiuntamente dalla Confederazione e dai Cantoni. Per quanto riguarda la futura evoluzione demografica, ciascun Cantone formula le ipotesi che ritiene più pertinenti, a condizione tuttavia di non oltrepassare lo scenario «alto» previsto dall'Ufficio federale di statistica. Il piano direttore cantonale ha il compito di garantire, attraverso le sue prescrizioni, un corretto dimensionamento delle zone edificabili.


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