L'Agenda 2030 riguarda tutti

Ittigen, 21.12.2021 - La Svizzera intende attuare l'Agenda 2030 e raggiungere i 17 suoi obiettivi per uno sviluppo sostenibile. La Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 della Confederazione costituisce uno strumento importante per tale scopo. Il nuovo numero della rivista «Forum Sviluppo territoriale» presenta esempi sull'impegno profuso dai diversi livelli statali, dall'economia e dalla società civile per il raggiungimento di questi obiettivi.

Disuguaglianze sociali, modelli di consumo e di produzione non sostenibili, cambiamento climatico e perdita della biodiversità: la Svizzera si trova a dover affrontare numerose sfide. Lo scorso mese di giugno, il Consiglio federale ha adottato la Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 e il Piano d'azione per gli anni 2021 – 2023. La Strategia sancisce i punti cardine per l'attuazione dell'Agenda 2030 nel prossimo decennio, al fine di orientare maggiormente le innumerevoli attività settoriali della Confederazione verso uno sviluppo sostenibile.

Anche i Cantoni, le città e i Comuni si impegnano a favore dell'attuazione dell'Agenda 2030 e del raggiungimento dei 17 obiettivi globali di sviluppo sostenibile (OSS). L'attuale numero della rivista «Forum Sviluppo territoriale» dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) presenta, ad esempio, i profilografi comunali, uno strumento che il Canton Berna mette a disposizione dei suoi Comuni, affinché questi ultimi possano valutare la loro sostenibilità e i settori particolarmente deficitari che necessitano di un intervento. Dal canto suo, il Canton Friburgo mostra come sia possibile, grazie a un piano di misure dettagliato, mettere in pratica il principio «Pensare sul piano globale, agire a livello locale». Tra le priorità contenute nel piano vi è ad esempio l'introduzione di strumenti volti a risanare gli edifici pubblici secondo i principi dello sviluppo sostenibile, a cui si aggiunge il conseguente impiego nell'edilizia di materiali riciclati. Altri aspetti previsti dal piano sono la promozione della biodiversità, l'implementazione di un centro di consulenza per gli ecoquartieri e l'istituzione di una giornata cantonale della sostenibilità. Un progetto di ricerca dell'Università di Basilea esamina come i Cantoni possono mettere in pratica i principi dello sviluppo sostenibile, integrandoli nei processi di gestione e pianificazione.

Anche le campagne a livello comunale contribuiscono a sensibilizzare la popolazione sulla sostenibilità e a promuovere il tema. La città di Berna, ad esempio, sensibilizza la popolazione sulla biodiversità e su un microclima sano nello spazio edificato tramite una campagna intitolata «il clima in terrazza», la città di Losanna, invece, esorta la popolazione a osservare gli animali selvatici e le piante, indicando e documentando in seguito online la posizione o i movimenti. Un progetto volto a promuovere una pianificazione che tiene conto delle esigenze di genere mette poi in evidenza l'importanza della dimensione sociale.

«Spesso per una maggiore sostenibilità non occorrono più infrastrutture, servono più che altro nuove idee e una nuova organizzazione dei processi»: ne è persuasa Heike Mayer, professoressa di geografia economica all'Università di Basilea e presidente del Consiglio per l'assetto del territorio (COTER), che nell'intervista menziona alcuni esempi da lei identificati nel suo progetto «Inventario delle innovazioni sociali» nell'Oberland bernese. In quest'ambito, Heike Mayer vede un enorme potenziale nelle città di piccole e medie dimensioni e, nel settore della mobilità e della superficie insediativa, propone l'adozione di modelli improntati al concetto di sufficienza. Infine, due contributi presentano come è possibile attuare la sostenibilità nella vita di tutti i giorni. I lettori scoprono così come la città di Amsterdam si sta muovendo verso un'economia circolare sociale tramite la cosiddetta «economia della ciambella» (doughnut economics).

Forum sviluppo territoriale 2-21 «Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 – Le responsabilità dello sviluppo territoriale» può essere ordinato per iscritto a UFCL, 3003 Berna, al prezzo di fr. 10.00 IVA inclusa (abbonamento annuale: fr. 20.00 IVA inclusa). La pubblicazione (incl. podcast e foto) è disponibile gratuitamente anche in formato pdf all’indirizzo www.are.admin.ch. La riproduzione di singoli articoli è ammessa solo dietro citazione della fonte.


Indirizzo cui rivolgere domande

Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE
+41 58 462 40 60
info@are.admin.ch
https://twitter.com/AREschweiz



Pubblicato da

Ufficio federale dello sviluppo territoriale
https://www.are.admin.ch/are/it/home.html

https://www.are.admin.ch/content/are/it/home/media-e-pubblicazioni/comunicati-stampa/medienmitteilungen-im-dienst.msg-id-86541.html