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Pubblicato il 17 marzo 2026

Modellvorhaben Archiv_it

15 settembre 2024

Progetti modello Sviluppo sostenibile del territorio 2020-2024

La Confederazione sostiene per la quarta volta una serie di progetti innovativi di Comuni, regioni, agglomerati e Cantoni. Dei 103 progetti presentati, ne ha selezionato 31 che sosterrà dal 2020 al 2024 con circa 3,9 milioni di franchi.

15 settembre 2024

Losanna (VD): abitazioni adattate agli anziani

Come trasformare le abitazioni esistenti in modo che le persone anziane possano rimanere nell’ambiente a loro familiare? Pro Senectute Vaud e la città di Losanna vogliono costruire appartamenti per anziani nel quartiere Sous-Gare di Losanna, in parte demolendo e ricostruendo un vecchio edificio, in parte adattando abitazioni esistenti.

15 settembre 2024

Basilea: spazio abitativo e vitale integrativo nel cuore della città

L’area Westfeld si estende per 5,3 ettari a Grossbasel-West, nel quartiere densamente popolato di Iselin, in cui vivono molti anziani e persone socialmente svantaggiate. Mancava però un luogo di incontro che animasse il quartiere. Sull’area dell’ex ospedale la cooperativa edilizia «wohnen & mehr» ha quindi progettato un centro che offre un’elevata qualità di vita e invita a trattenersi. La cooperativa ha ottenuto i diritti di superficie dal Cantone di Basilea Città.

15 settembre 2024

Hasliberg (BE): una casa per unire le generazioni

Nel Comune di Hasliberg, nell’Oberland bernese, la mancanza di uno spazio abitativo adeguato costringe le persone anziane a trasferirsi dal loro ambiente abituale in una casa per anziani a valle. Inoltre, i giovani lasciano il Comune montano perché non trovano uno spazio abitativo adeguato. Gli abitanti del Comune hanno voluto contrastare questi sviluppi. Sono loro i promotori del progetto «Alloggi generazionali ad Hasliberg»: una casa generazionale al centro del paese con appartamenti senza barriere a prezzi accessibili e con spazi comuni e offerte come un bar o un asilo nido. È prevista anche una «rete di cura» locale che amplierà e interconnetterà servizi di assistenza e cura a domicilio, aiuto reciproco tra vicini e volontariato.

15 settembre 2024

Yverdon-les-Bains (VD): oasi cittadine accessibili a tutti in cinque minuti

Yverdon-les-Bains ha una posizione invidiabile sulle rive del lago e dispone di aree di svago di prossimità. Tuttavia, in città mancano gli spazi verdi. Nel centro cittadino, densamente edificato, è praticamente impossibile realizzare nuovi parchi e la carenza di spazi verdi si constata anche nelle zone di recente edificazione. Ora la città vuole fare in modo che tutti gli abitanti abbiano a disposizione spazi verdi accessibili in al massimo cinque minuti a piedi. In particolare, ci si concentra sulle persone anziane: le ondate di calore estive sempre più frequenti spingono questa fascia di età a rintanarsi in casa e, quindi, all’isolamento.

15 settembre 2024

Berna e Zurigo: le zone d’incontro si animano

Gli spazi esterni devono essere sufficientemente attrattivi affinché i bambini possano giocare all’aperto, muoversi e incontrarsi. Quale promotrice del progetto, l’associazione Mobilità pedonale svizzera ha quindi dimostrato come, con una modesta spesa finanziaria, Zurigo e Berna possano, seppur temporaneamente, trasformare le zone d’incontro esistenti ma non sfruttate (velocità 20 km/h) in zone rilevanti e animate. Per farlo si è avvalsa della collaborazione con l’Associazione svizzera animazione socioculturale infanzia e gioventù (AFAJ) e con un gruppo di lavoro composto da rappresentanti di entrambe le amministrazioni cittadine.

15 settembre 2024

Kloten (ZH): la popolazione del quartiere costruisce un punto d’incontro

La città di Kloten ha sfruttato l’occasione di una densificazione programmata di un quartiere socialmente debole per migliorare gli spazi verdi esistenti. Tali spazi verdi sono generosi in termini di dimensione, ma non soddisfacenti sotto il profilo della qualità. Inoltre, il quartiere è attraversato da un intenso traffico automobilistico. Oltre al Comune, ad avviare il processo di collaborazione hanno contribuito svariati proprietari immobiliari, associazioni e l’asilo del quartiere.

15 settembre 2024

Sittertobel (SG): conoscere i paesaggi sulla porta di casa

Il paesaggio fluviale del Tobelwelt Sitter, ai margini della città di San Gallo e del Comune di Wittenbach, riveste una certa importanza per la popolazione. Negli ultimi anni l’esigenza di spazi ricreativi «sulla porta di casa» è aumentata, mentre la comprensione del valore dei paesaggi sta diminuendo. Il progetto si prefiggeva di creare una maggiore attenzione, considerazione e responsabilità nei confronti del paesaggio e di valorizzarlo attraverso misure di sensibilizzazione e di partecipazione.

15 settembre 2024

Château-d’Oex (VD): gli anziani esplorano l’ambiente che li circonda

Il paesaggio culturale prealpino del Pays-d’Enhaut è caratterizzato dalla cura secolare da parte dell’agricoltura. Gli abitanti del posto apprezzano i paesini con i loro dintorni verdi come luoghi residenziali; i turisti come meta facilmente raggiungibile sia in estate che in inverno. Un quarto degli abitanti di Château-d’Oex ha più di 65 anni, un’età nettamente superiore alla media svizzera. La topografia montana rappresenta per loro una sfida. Il Comune vuole tuttavia rendere la ricchezza paesaggistica fruibile a tutti e rendere la regione una destinazione privilegiata per le persone anziane.

15 settembre 2024

Ilanz/Glion (GR) : lo sviluppo di un Comune aggregato

Le aggregazioni comunali presentano indubbiamente dei vantaggi. Tuttavia, nella Surselva, dopo l’aggregazione di tredici Comuni nel 2014 si sono osservati due sviluppi negativi: innanzitutto, l’eliminazione delle strutture politiche su piccola scala ha fatto calare l’interesse per la partecipazione politica e la popolazione ha iniziato a ritirarsi dalla vita comunitaria. Inoltre, la periferia ha sviluppato un certo riflesso di difesa nei confronti del «corpo centrale», di Ilanz. Il progetto si è quindi preoccupato in primo luogo di coltivare e sviluppare il senso di appartenenza al giovane Comune. Si è però anche chinato su politiche settoriali come l’economia, la cultura, la pianificazione del territorio e la socialità.

15 settembre 2024

Zurigo e dintorni : strategie per una grande area urbana

In che modo va sviluppata la regione di Zurigo e i suoi dintorni fino al 2050? L’associazione di pianificazione città di Zurigo (RZU) e i suoi membri hanno avviato un processo su vasta scala volto a trovare strategie intersettoriali per questa importante area funzionale a livello svizzero. Le sfide quali lo sviluppo demografico, la digitalizzazione e il riscaldamento climatico non possono essere affrontate da soli.

15 settembre 2024

Winterthur (ZH): un quartiere digitalmente interconnesso

Winterthur vuole trasformarsi in una «smart city», ossia una città capace di produrre cambiamenti anche attraverso le tecnologie digitali. Nel contesto di questa transizione e del progetto modello, ha sviluppato una piazza virtuale per il comprensorio di sviluppo urbano Neuhegi di Winterthur. Una piazza che ha dato modo a popolazione di quartiere, artigiani, associazioni e amministrazione cittadina di interconnettersi per promuovere il senso di comunità e un servizio universale attrattivo.

13 settembre 2024

Weinland zurighese: sviluppo regionale sostenuto da buona parte della popolazione

Il Weinland zurighese è un territorio a carattere rurale che al contempo beneficia della vicinanza con i poli economici di Zurigo e Winterthur. Questi buoni fattori di localizzazione non hanno però impedito una stagnazione della popolazione e dei posti di lavoro. I Comuni più discosti lamentano una scarsa qualità dei collegamenti con i centri. A ciò si aggiunge la sfida dell’invecchiamento demografico.

13 settembre 2024

Agglomerato di Berna : dieci Comuni configurano uno spazio paesaggistico

L’area di transizione tra la città e l’agglomerato urbano da un canto e la campagna circostante dall’altro è una zona molto particolare in cui, accanto alla funzione ricreativa, si sovrappongono zone di utilizzazione abitative e agricole. Quest’area di transizione sta inoltre acquisendo crescente importanza come zona rifugio per la biodiversità. Questa «cintura verde» è particolarmente marcata attorno alla città e all’agglomerato urbano di Berna. L’omonimo progetto pilota interessa le politiche settoriali agricoltura e silvicoltura, economia, ambiente e paesaggio, turismo nonché attività ricreative di prossimità.

13 settembre 2024

Alto Vallese : concentrarsi sui propri punti di forza

Paricoli naturali, cambiamento climatico, spopolamento ed evoluzione demografica: in regioni di montagna come l’Alto Vallese si accentuano sfide che interessano l’intero Paese. Nei quattro Comuni di Mörel-Filet, Blatten, Kippel e Wiler si aggiungono pure una crescente concorrenza nel settore del turismo, questioni relative al servizio universale e le scarse risorse finanziarie e umane. Scopo del progetto era verificare la resilienza dei quattro Comuni e capire come migliorarla.

13 settembre 2024

Alto Vallese: un centro di supporto regionale a sostegno dei Comuni

Con una rete in fibra ottica, l’Alto Vallese dispone di una buona infrastruttura per i servizi digitali. Tuttavia, finora la digitalizzazione è stata trattata come una tematica di importanza marginale. A ostacolarne l’attuazione non è stata solo la mancanza di risorse umane e finanziarie, ma anche l’insufficienza di competenze digitali, la scarsa messa a fuoco delle esigenze e la paura dei cambiamenti.

13 settembre 2024

Monte (TI): nuovi servizi per le persone anziane

Nelle valli di Muggio e di Onsernone, le generazioni più giovani partono per stabilirsi nei centri cittadini, con conseguente impoverimento dell’offerta del servizio universale e allentamento del tessuto sociale per la popolazione più anziana, che è invece ben radicata nella regione.

13 settembre 2024

Uri: un negozietto di paese ibrido per fare spesa in qualsiasi momento

In alcune località urane discoste, banca e posta stanno chiudendo i battenti. In altre, a fronte del calo demografico, ci si chiede preoccupati per tempo ancora il negozio e la scuola di paese potranno resistere.

13 settembre 2024

Zurzibiet (AG): le offerte digitali migliorano la qualità del luogo

La regione di Zurzibiet, nel nord del Cantone di Argovia, è alle prese con uno sviluppo che stenta a decollare. Molti dei giovani trasferitisi per motivi di studio non rientrano più. I numeri delle nascite e degli allievi in età scolastica sono in calo e la regione registra un invecchiamento. Per porre un freno allo spopolamento e richiamare alcune delle persone andate via, occorre un servizio universale attrattivo e sovracomunale. Una grande opportunità è offerta dalla trasformazione digitale.

La digitalizzazione a disposizione del servizio universale

I cinque progetti hanno l’obiettivo di sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione per garantire il servizio universale nelle zone periferiche e urbane.

12 settembre 2024

Ticino: una cassa pensioni vuole promuovere abitazioni adeguate alla terza e quarta età

In diverse sedi in Ticino, la cassa pensioni Fondazione Ticinese per il secondo pilastro (FTP) ha dovuto confrontarsi con l’invecchiamento dei suoi locatari e del suo parco immobiliare. Per questo motivo ha posto il tema «forme abitative a misura di anziani» al centro della sua strategia di sviluppo.

28 agosto 2024

Riehen (BS): un video riassume le esigenze in materia di alloggi e di spazio libero

Con i suoi 17,6 ettari, Stettenfeld è l’area di sviluppo più importante del Comune di Riehen (BS). Oltre agli spazi abitativi, il progetto prevede anche spazi per attività sportive e orti familiari nonché magazzini e laboratori. Questo progetto modello dimostra quanto lo spazio libero vicino ai centri urbani sia importante in Svizzera. Già da decenni, a Riehen questa superficie è al centro di conflitti ed è stata oggetto di svariati progetti edilizi tutti naufragati alle urne.

15 agosto 2024

Ginevra: uno spazio abitativo che si adatta all’età dei residenti

L’attuale offerta abitativa a Ginevra è estremamente limitata, e ben lungi dal soddisfare la domanda di una società in cui due generazioni su quattro sono in pensione. L’attuale patrimonio immobiliare e le infrastrutture urbane sono concepiti per una società di tre generazioni e non tengono sufficientemente conto delle esigenze di una società che invecchia. Anche gli investitori in ambito edile e i proprietari immobiliari sembrano non rendersi conto dell’impatto del cambiamento demografico sulla situazione abitativa quando sono necessari lavori di ristrutturazione e risanamento degli edifici.

15 agosto 2024

Albula e Prättigau/ Davos (GR): 17 Comuni sfruttano il cambiamento demografico

Molti Comuni montani devono affrontare contemporaneamente due problemi legati al cambiamento demografico. Da un lato i giovani emigrano, dall’altro mancano offerte abitative adeguate agli anziani che consentano loro di continuare a vivere in paese. La domanda riguarda soprattutto appartamenti privi di barriere e ubicati in posizione centrale. Anche le regioni Albula e Prättigau/Davos si trovano ad affrontare queste sfide. I 17 comuni vogliono sfruttare il cambiamento demografico per garantire un insediamento sostenibile nella loro regione.

15 agosto 2024

Arco giurassiano (BE, JU, NE, VD): quattro città vogliono ridurre il traffico del centro urbano

Il pendolarismo in automobile è molto diffuso e le ripercussioni negative si fanno sentire anche nelle città. Ad esempio, scarseggiano i parcheggi per soste brevi poiché i posti auto sono occupati dalle automobili dei pendolari. Inoltre, le code che spesso si formano durante gli orari di punta rendono le strade poco utilizzabili dal traffico pedonale e ciclistico. Adottare misure isolate non risolve la situazione. Le quattro città dell’Arco giurassiano – Neuchâtel, Delémont, Le Locle e Bienne – hanno quindi deciso di unirsi per trovare una soluzione. Sulla base di uno studio, in una prima fase del progetto sono state valutate le correlazioni tra traffico pendolare e attrattiva dei centri urbani per il settore economico e per quello abitativo, relazioni fino a quel momento poco considerate.

15 agosto 2024

Milvignes (NE): un Comune giovane promuove lo sport e i trasporti pubblici

Come altri Comuni, anche Milvignes è confrontato con il problema dei trasporti pubblici: sebbene l’offerta sia buona, non viene sfruttata appieno. Il Comune, frutto di una fusione a tre nel 2013, ha quindi sfruttato il progetto modello per stimolare la popolazione a utilizzare maggiormente i trasporti pubblici.

15 agosto 2024

Frauenfeld (TG): rilevare scorciatoie e sentieri

Seppur particolarmente amati da bambini e giovani, sentieri e scorciatoie sono considerati secondari nella pianificazione del traffico. Ma grazie a una manutenzione a lungo termine, alla tutela giuridica e all’ampliamento della rete di sentieri pedonali questi percorsi e collegamenti contribuiscono a rafforzare il traffico lento nel lungo periodo.

15 agosto 2024

Terre di Pedemonte (TI): le strade di quartiere come potenziale spazio di vicinato

Le case monofamiliari e bifamiliari sono ampiamente diffuse negli agglomerati. Tuttavia, questa scelta abitativa comporta degli svantaggi in termini di facilitazione del movimento e degli incontri nel quartiere, poiché le strade tra le case sono utilizzate principalmente dal trasporto individuale motorizzato.

15 agosto 2024

Valposchiavo (GR): progettare paesaggi auspicabili per il futuro

La Valposchiavo, con i due Comuni di Brusio e Poschiavo, si è affermata grazie al paesaggio attrattivo, all’agricoltura biologica e a prodotti regionali di alta qualità. Tuttavia, alla luce dei cambiamenti demografici, della crescente individualizzazione e dei cambiamenti nel settore agricolo, la regione teme che la valorizzazione del paesaggio culturale venga dimenticata. Intende quindi contrastare questa tendenza attraverso il dialogo intergenerazionale, una pianificazione territoriale più sensibile e la certificazione «Smart Valley Bio».

15 agosto 2024

Sion (VS): esplorare i tesori naturali e culturali con il tablet

La città di Sion e i suoi dintorni offrono straordinari paesaggi culturali e naturali. Il centro storico di Sion, ad esempio, è annoverato tra gli insediamenti da proteggere d’importanza nazionale. Inoltre, gli spazi ricreativi di prossimità di Mont d’Orge, Valère e Tourbillon, ricchi di specie, invitano a essere scoperti. Gli spazi urbani e quelli rurali, con caratteristiche di epoche diverse, sono dunque gli uni a ridosso degli altri. Tuttavia, questo tesoro paesaggistico è poco noto al pubblico. La città di Sion, quale responsabile del progetto, si è pertanto prefissa l’obiettivo di trasmettere alla popolazione locale e agli ospiti i valori dei suoi paesaggi.

15 agosto 2024

Valle della Limmat (ZH/AG): scoprire una regione con l’udito

La valle della Limmat è fortemente esposta all’inquinamento fonico dovuto al traffico e all’industria. Questo vale anche per gli spazi ricreativi. Il fatto che la qualità acustica contribuisca molto al benessere e alla salute è ancora poco noto. Anche nella pianificazione questo aspetto viene trascurato. L’associazione «Regionale 2025» e il servizio specialistico per la protezione dall’inquinamento fonico del Cantone di Zurigo, quali responsabili del progetto, non hanno pertanto unicamente l’obiettivo di aumentare la qualità acustica nella valle della Limmat: intendono anche attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e degli esperti. La «Regionale 2025» è una vetrina dei progetti regionali e offre una piattaforma per idee sul futuro della regione.

15 agosto 2024

Langenthal (BE): rafforzare la consapevolezza per il giardino dell’agglomerato

Nel cuore dell’Altopiano, nell’agglomerato di Langenthal, si trova la «Rete Smeraldo» più estesa della Svizzera e quindi un biotopo degno di particolare protezione. Si estende su 18 comuni e ospita 44 specie di flora e fauna minacciate in tutta Europa, nonché 24 tipi di habitat in pericolo. Lo scenario futuro del «Gartenagglo Langenthal» prevede di sviluppare il territorio nei Comuni di Bleienbach, Aarwangen, Lotzwil, Roggwil, Thunstetten e nella città di Langenthal come grande giardino per la popolazione. L’obiettivo è sensibilizzare il pubblico alle qualità del paesaggio.

15 agosto 2024

Valsot (GR) : esplorare i dintorni in un gioco all’insegna dell’avventura

Il Comune di Valsot, nella Bassa Engadina, conta 900 abitanti e ha un paesaggio caratteristico: prati secchi ricchi di specie, paesaggi di siepi con un’avifauna diversificata, boschi di larici e colture a terrazza. Ma che cosa può fare per la società un simile paesaggio da libro illustrato? E qual è il valore di quello che offre? Domande decisive per il futuro, poiché la consapevolezza dell’utilità economica fornisce validi argomenti a favore della conservazione del paesaggio.

29 giugno 2014

Valore aggiunto grazie al geoturismo nel Mattertal

Zermatt è una delle mete per le vacanze più attrattive della Svizzera. Gli altri Comuni del Mattertal vallesano, ovvero St. Niklaus, Grächen, Randa e Täsch, non riescono tuttavia a trarre molti benefici dalla grande affluenza turistica a Zermatt. Ma qualcosa sta per cambiare: i cinque Comuni intendono focalizzarsi sul paesaggio naturale e rurale attraverso progetti concreti nell’ambito del geoturismo.

29 giugno 2014

Utilizzazione delle biomasse a Entlebuch

Alla luce del riscaldamento climatico è indispensabile utilizzare e promuovere le energie rinnovabili. Tra queste figurano non soltanto l’energia eolica, solare e idrica, ma anche quella generata a partire dal legno e dalla biomassa. Un progetto modello per uno sviluppo territoriale sostenibile si è occupato dell’utilizzazione sostenibile delle biomasse nell’Entlebuch.

29 giugno 2014

Futuro condiviso nel Frenkental basilese

I confini comunali si rivelano troppo limitati in relazione a numerosi compiti pubblici. Una maggiore collaborazione a livello regionale offre invece grandi opportunità e undici Comuni del Cantone di Basilea Campagna, in particolare della zona di Liestal e delle Frenkentäler, dopo aver analizzato attentamente punti di forza, potenzialità e opportunità della regione tramite una pianificazione di prova, hanno formulato una prospettiva comune corredata di ambiti di intervento concreti e di una dichiarazione d'intenti sotto forma di Carta.

29 giugno 2014

Promuovere l’insediamento economico nell’Alta Turgovia in funzione delle potenzialità

Rispetto al resto del Cantone, la regione dell’Alta Turgovia presenta sia uno sviluppo economico che un tasso di occupazione al di sotto della media. Nel quadro del progetto modello per uno sviluppo territoriale sostenibile sono state avviate misure per una collaborazione regionale volte a sfruttare il potenziale di sviluppo economico.

29 giugno 2014

Una zona artigianale quale motore economico della val Schons

Dopo alcuni anni caratterizzati da una spirale verso il basso, la zona artigianale della Val Schons si trova nuovamente in una fase positiva di crescita. Il progetto modello per una zona industriale-artigianale nella Val Schons ha messo in primo piano le risorse naturali della regione, instaurandone un utilizzo e uno sfruttamento sostenibili.

29 giugno 2014

Rafforzare il turismo d’affari nell’area metropolitana di Zurigo

L’area metropolitana di Zurigo è la regione turistica più importante della Svizzera. Un pernottamento su cinque avviene nell’ambito di un viaggio d’affari. Per rafforzare questo ramo del turismo, la Conferenza metropolitana di Zurigo ha sviluppato una soluzione che prevede di rafforzare la collaborazione tra le offerte nell’ambito dell’organizzazione di congressi e seminari.

29 giugno 2014

Tessere una collaborazione tra le regioni di montagna e i centri per sviluppare il Vallese centrale

La regione del Vallese centrale comprende sia centri regionali economici e turistici che zone residenziali periferiche. Nell’intento di sfruttare in modo complementare il potenziale delle destinazioni turistiche e delle valli laterali, 28 Comuni hanno unito le proprie forze.

29 giugno 2014

Gestione idrica integrata Seeland-Broye

Gli effetti dei cambiamenti climatici si fanno sentire anche in Svizzera: episodi meteorologici estremi sempre più frequenti compromettono la sicurezza delle rese del suolo, molto fertile nella regione Seeland-Broye, e portano a conflitti per l’acqua nel paesaggio agricolo. Per il bacino imbrifero è necessario un approccio sovracantonale e sistematico che consenta di far fronte ai sempre più numerosi problemi idrici.

29 giugno 2014

Protezione e utilizzazione delle acque nelle valli dell’Aar e della Gürbe

Ruscelli vivaci, ampi fiumi e laghi silenziosi sono elementi distintivi di molti paesaggi. Questi corsi d'acqua e le loro rive sono però anche all'origine di controversie sull'utilizzazione e la protezione delle risorse idriche o, in presenza di interessi contrastanti, sulla protezione di persone e beni dalle acque.

29 giugno 2014

Urbanizzazione e agricoltura Losanna Nord

Un contesto territoriale in cui s'incontrano zone agricole e zone edificabili presenta sempre notevoli sfide. In tali spazi gli aspetti sono molteplici, in alcuni casi è in gioco anche l'esistenza stessa delle aziende agricole. Non c'è quindi da stupirsi se la configurazione di tali spazi di transizione è molto spesso controversa.

29 giugno 2014

Strategie per un’offerta di alloggi equilibrata nella Riviera

L’offerta di alloggi nella Riviera vodese è piuttosto scarsa. Soprattutto i giovani e le famiglie non riescono raticamente più a permettersi un’abitazione lungo il lago di Ginevra, situazione che mette in pericolo nel medio e lungo periodo l’equilibrio demografico nella regione. Uno dei progetti modello per uno sviluppo territoriale sostenibile si è perciò concentrato su questa grave penuria di alloggi.

29 giugno 2014

Laboratorio sperimentale Morenal-Bellinzona: riposizionamento di un quartiere

A Monte Carasso, a pochi chilometri da Bellinzona, si trova un complesso residenziale con oltre 70 appartamenti un tempo associato a un'immagine negativa: l'insediamento Morenal. Grazie al progetto modello «Laboratorio sperimentale Morenal» è stato possibile rinnovare un quartiere. Con nuove strutture e una nuova offerta di servizi, l’insediamento è riuscito a cambiare volto.

29 giugno 2014

Abitazioni primarie a prezzi moderati per la località turistica di Zermatt

Permettersi un alloggio a Zermatt è diventato un privilegio per pochi: la gente del posto o chi lavora nel settore turistico non riesce praticamente più a trovare casa a prezzi accessibili. Il progetto modello propone soluzioni partecipative per gestire nel tempo il mercato regionale degli alloggi e per preservare le abitazioni primarie esistenti.

29 giugno 2014

Potenziale di sviluppo dei quartieri cooperativi di Bienne

Nelle città svizzere le scarse risorse di suolo e la costante crescita della popolazione sono spesso all’origine di un mercato immobiliare in difficoltà. In questo contesto, l’edilizia di utilità pubblica offre un grande potenziale per uno sviluppo territoriale sostenibile e di qualità. Nella città di Bienne le condizioni in tal senso sono ideali, vista l’altissima quota di alloggi in cooperativa.

23 giugno 2014

Spazio per lo sport e l’attività fisica nella regione Sursee-Mittelland

Movimento, sport, salute e tempo libero: attraverso questi temi la regione Sursee-Mittelland intende compensare lo sviluppo centripeto degli insediamenti e riqualificare i propri spazi liberi. Il progetto modello ha avviato e attuato con ottimi risultati misure volte a promuovere la salute e il piacere del movimento per diverse fasce di popolazione.

23 giugno 2014

Partecipazione attiva della popolazione allo sviluppo degli insediamenti a Val-de-Ruz

Pianificare uno sviluppo centripeto degli insediamenti non è un’impresa facile, tanto più se si ha a che fare con Comuni tra cui esiste una stretta collaborazione o con fusioni comunali. Il progetto modello nella regione di Val-de-Ruz – tra La-Chaux-de-Fonds e il lago di Neuchâtel – ha permesso di raccogliere insegnamenti preziosi in questo senso.

23 giugno 2014

arealplus – per una pianificazione orientata all’economia in svizzera orientale

Per sviluppare il territorio in modo centripeto mediante un processo di densificazione è necessario che i Comuni sfruttino attivamente i propri potenziali interni. Ma quali sono questi potenziali? La domanda è complessa e va valutata sin dalle prime fasi pianificatorie.

23 giugno 2014

Migliorare l’utilizzo delle abitazioni secondarie nel Bellinzonese e Valli

Le regioni più deboli sul piano economico devono poter sfruttare ogni opportunità che permette loro di rivitalizzare e rilanciare il proprio territorio. Le numerose abitazioni secondarie presenti nelle valli a nord del Ticino costituiscono un potenziale significativo, che tuttavia non risulta sempre facile da sfruttare.

23 giugno 2014

La nascita del Parco del Laveggio nel Mendrisiotto

Una volta il fiume Laveggio scorreva tra le paludi, oggi questo territorio a sud del bacino del Lago di Lugano presenta zone residenziali densamente popolate segnate da numerose infrastrutture di trasporto e dall’insediamento in modo disordinato di industrie e centri commerciali. Questa urbanizzazione ha tuttavia risparmiato spazi naturali di prossimità, da cui ha preso avvio lo sviluppo del Progetto di Parco.

23 giugno 2014

Sviluppo integrale degli spazi liberi nell’area di Sciaffusa

Aree per i giochi, luoghi d’incontro e di riposo sono di fondamentale importanza per il benessere della popolazione e aumentano la qualità di vita nelle zone abitative. L’auspicata densificazione può tuttavia compromettere questi spazi. Dopo che il Cantone di Sciaffusa ha repertoriato le sue riserve di superfici d’insediamento, il progetto modello pone l'accento sulla qualità degli spazi liberi.

23 giugno 2014

Progetto partecipativo per spazi liberi di qualità a Friburgo

Gli spazi liberi in prossimità della natura e che favoriscono il movimento aumentano la qualità di vita degli abitanti e degli utilizzatori. Per questo motivo, il progetto modello a Friburgo si è prefisso di creare spazi liberi di qualità tramite progetti pilota.

23 giugno 2014

Il fiume transfrontaliero Arve al centro dell’agglomerato «Grand Genève»

Il fiume ginevrino Arve, oltre a collegare la Svizzera con la Francia, si snoda attraverso un immenso spazio verdeche presenta tuttavia notevoli potenzialità per lo svago di prossimità. L’agglomerato Grand Genève ha reso la riqualifica di questo spazio libero oggetto di un progetto modello sviluppo territoriale sostenibile.

23 giugno 2014

Valorizzare la golena del Locarnese e renderla un’attrattiva zona ricreativa di prossimità

Nel centro dell’agglomerato di Locarno, le golene dei fiumi Maggia e Melezza formano uno spazio libero ben definito. Un potenziale per lo svago di prossimità che i cinque Comuni promotori del progetto vorrebbero sfruttare meglio tramite una visione comune.

23 giugno 2014

Alloggi attrattivi tra il Gottardo e la pianura della Reuss

La stazione turistica di Andermatt, con i suoi hotel e case di vacanze e il comprensorio sciistico di Andermatt-Sedrun, attrae nella regione dell’alta Reusstal e della Urserntal non solo molti turisti, ma anche un gran numero di occupati. Di qui il forte aumento della domanda di alloggi, che il Cantone di Uri vuole sfruttare per rivalorizzare i centri urbani circostanti attraverso un progetto modello per uno sviluppo territoriale sostenibile.

23 giugno 2014

Spazi che favoriscono l’attività fisica a Winterthur e Dübendorf

Troppo spesso gli spazi liberi sono pianificati tenendo in considerazione solo un punto di vista prettamente estetico e giuridico. A seguito della crescente densificazione, questo approccio crea tuttavia problemi. L’aumento dei gruppi di utilizzatori, con differenti esigenze, comporta un maggiore fabbisogno di spazi liberi, superfici ormai diventate sempre più scarse.

23 giugno 2014

Traffico lento di prossimità nell'area metropolitana di Zurigo

Passeggiare e andare in bicicletta sono tra le attività preferite del tempo libero. Tutta la popolazione ha bisogno di riprendersi dallo stress quotidiano. Il progetto modello «Traffico lento di prossimità nell’area metropolitana di Zurigo» combina necessità di attività fisica e di riposo, evidenziando come i vari ambiti politici possono sfruttare sinergie a livello di pianificazione al fine di rafforzare il traffico lento.

23 giugno 2014

Riqualificare le periferie nell’area Flawil-San Gallo

Per far sì che lo spazio non edificato negli agglomerati possa diventare un’area di svago e d’incontro, gli spazi di transizione tra insediamento e paesaggio aperto devono essere al centro di una pianificazione mirata. Il progetto modello «Paesaggio per un’ora» mostra quale potenziale sono in grado di offrire i diversi spazi di transizione e in che modo possono essere sfruttati.

23 giugno 2014

Integrazione urbana delle zone industriali e artigianali nella regione di Morges

In alcune regioni, l’estensione degli insediamenti ha fatto sì che le zone artigianali prima periferiche si ritrovassero improvvisamente al centro di un agglomerato e catalizzassero l’interesse per l’offerta di spazi ad uso abitativo o misto. La sfida di integrare tali zone nella pianificazione urbana ha quindi coinvolto anche la regione di Morges.

23 giugno 2014

Rete per un’attuazione cooperativa della densificazione (LU, BL)

Conformemente alla legge riveduta sulla pianificazione del territorio, i Comuni devono sfruttare le riserve del comprensorio già azzonato prima di designare nuove zone edificabili; questo allo scopo di frenare l’ulteriore dispersione degli insediamenti. Un fattore centrale nello sviluppo centripeto degli insediamenti è la preservazione delle qualità e dell’identità locali, non di rado motivo di disaccordi tra gli attori coinvolti.

23 giugno 2014

Edilizia di qualità e protezione dei paesaggi nel Binntal

Rispetto ad altri Comuni agricoli svizzeri, il parco paesaggistico di Binntal dispone di riserve di terreno edificabile sovradimensionate e, allo stesso tempo, la popolazione è in calo. Nell’ambito del progetto modello per uno sviluppo territoriale sostenibile, sei Comuni vallesani hanno sviluppato alcune soluzioni congiunte per un’attività edilizia di qualità.

20 maggio 2014

Sviluppo territoriale win-win a Briga-Glis

Terreno edificabile sovradimensionato: una realtà con cui deve fare i conti anche il Comune di Briga-Glis. In base alla legge sulla pianificazione del territorio riveduta e al nuovo piano direttore cantonale, il Comune dovrà ridurre le proprie zone edificabili.

29 luglio 2013

Valorizzare e utilizzare le risorse naturali in modo durevole

Quattro progetti si sviluppano su tematiche quali la biodiversità, la biomassa, la rete idrica e i conflitti di utilizzazione tra l’agricoltura e lo sviluppo del territorio.

29 luglio 2013

Promuovere gli spazi liberi negli agglomerati

I nove progetti che beneficeranno di un sostegno affrontano la tematica degli spazi liberi multifunzionali negli insediamenti e le zone di riposo di prossimità negli agglomerati. Gli spazi liberi soddisfano diverse prerogative quali la ricreazione, l’attività fisica e sportiva, il traffico lento, la natura e il paesaggio.

29 luglio 2013

Promuovere l’economia negli spazi funzionali

Questi sei progetti affrontano tematiche relative al turismo, lo sviluppo di siti d’importanza regionale oppure il coordinamento dello sviluppo regionale.

Realizzare uno sviluppo centripeto degli insediamenti

Questi sette progetti trattano la gestione delle zone edificabili, la densificazione delle zone industriali e artigianali e la riqualifica dei centri urbani.