Modelli di geodati minimi
La legge federale sulla geoinformazione (LGI) ha come scopo di mettere a disposizione delle autorità federali, cantonali e comunali, nonché dell'economia, della società e della scienza, in maniera duratura, rapida e semplice, nella qualità necessaria e a prezzi adeguati, ai fini di un'ampia utilizzazione, geodati aggiornati concernenti il territorio della Confederazione Svizzera.
La LGI impone agli uffici responsabili della Confederazione e ai Cantoni di armonizzare i geodati di base di loro competenza e di stabilire un modello di geodati minimo e un modello di rappresentazione. Inoltre la LGI contiene le basi giuridiche per la creazione di un catasto delle restrizioni di diritto pubblico della proprietà (RDPP).
L'ordinanza sulla geoinformazione (OGI) precisa che il servizio specializzato competente della Confederazione stabilisce un modello di geodati minimo. Esso stabilisce in detto modello la struttura e il grado di dettaglio del contenuto (art. 9 OGI).
L'ufficio federale dello sviluppo del territorio ARE è responsabile per i geodati di base seguenti e collabora strettamente con i Cantoni, con altri uffici federali e istituzioni coinvolte:
Convenzione delle Alpi (ID 3)
Il modello di geodati minimo della Convenzione delle Alpi include il perimetro della Convenzione per la protezione delle Alpi in Svizzera.
La Convenzione delle Alpi è un trattato di diritto internazionale concluso nel 1991 da otto stati alpini (Germania, Austria, Francia, Italia, Liechtenstein, Monaco, Svizzera, Slovenia) e l'Unione europea.
L'accordo mira a garantire la preservazione e la protezione delle Alpi per mezzo di una politica interdisciplinare, globale e sostenibile.
Superfici per l’avvicendamento delle colture (ID 68)
La documentazione relativa al modello illustra le condizioni quadro e gli obiettivi alla base dei modelli di geodati. Inoltre contiene le definizioni tecniche delle superfici per l'avvicendamento delle colture, alla base della modellizzazione.
Piani direttori cantonali (ID 69)
La documentazione del modello stabilisce le condizioni quadro e gli obiettivi sottesi al MGDM, inoltre contiene definizioni tecniche che servono da base alla modellizzazione.
Piani di utilizzazione (ID 73)
I modelli di geodati minimi nel campo dei piani di utilizzazione sono stati elaborati in seno a un'ampio team di progetto sotto la guida dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE con la partecipazione dei cantoni. Si tratta dei geodati seguenti secondo l'allegato 1 dell'OGI:
No 73 - Piani di utilizzazione (cantonali/comunali) No 145 - Gradi di sensibilità al rumore (in zone d'utilizzazione) No 157 - Margine statico delle foreste No 159 - Linee di distanza dalle foreste
L'ordinanza classifica i geodati di base che riguardano il settore dei piani di utilizzazione nel catasto delle restrizioni di diritto pubblico alla proprietà (catasto RDPP). Così come il geodato di base No 73, anche i geodati No 145, 157 e 159 vengono definiti nell'ambito della procedura di pianificazione dell'utilizzo del territorio. Per questo motivo sono stati elaborati parallelamente, in accordo con l'Ufficio federale dell'ambiente UFAM.
Struttura secondo l'insieme dei geodati di base (in tedesco)
Stato dell'urbanizzazione (ID 74)
La documentazione relativa al modello illustra le condizioni quadro e gli obiettivi alla base dei modelli di geodati. Inoltre contiene le definizioni tecniche delle superfici per lo stato dell’urbanizzazione, alla base della modellizzazione.
Zone di pianificazione (ID 76)
La documentazione relativa al modello illustra le condizioni quadro e gli obiettivi alla base dei modelli di geodati. Inoltre contiene le definizioni tecniche delle superfici per lo stato dell’urbanizzazione, alla base della modellizzazione.
Inventario delle abitazioni e quota di abitazioni secondarie (ID 202)
La documentazione relativa al modello illustra le condizioni quadro e gli obiettivi alla base dei modelli di geodati. Inoltre contiene le definizioni tecniche del inventario delle abitazioni e della quota di abitazioni secondarie.
Modello di base Piani settoriali
Il modello di base Piani settoriali costituisce la base dei modelli di geodati minimi dei piani settoriali secondo l'allegato 1 dell'ordinanza sulla geoinformazione, soddisfacendo inoltre ulteriori requisiti sanciti dalla legge sulla geoinformazione, in particolare in relazione alla storicizzazione, all'archiviazione e ai geoservizi.
Visto che si tratta di un modello di base, i servizi addetti ai piani settoriali possono completarlo con dati specifici. Esso costituisce un modello di rappresentazione unitario e consente di integrare i moduli di base per i modelli di geodati minimi (CHBase) di GCS-COSIG come anche di realizzare i piani settoriali Web-SIG.
