Firmata la nuova ordinanza sul programma Traffico d'agglomerato

Ittigen, 23.12.2019 - Il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), Simonetta Sommaruga, ha firmato l'ordinanza concernente il programma Traffico d'agglomerato (OPTA). L'ordinanza disciplina i requisiti che i programmi d'agglomerato devono soddisfare nonché i passi principali per l'esame da parte della Confederazione. Le nuove direttive sul programma Traffico d'agglomerato (DIPTA) specificano le disposizioni dell'ordinanza.

Le prescrizioni per l'elaborazione e l'esame dei programmi d'agglomerato erano finora contemplate in istruzioni. Dopo che Popolo e Cantoni hanno accettato il 12 febbraio 2017 il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) a tempo indeterminato, il DATEC ha deciso di disciplinare queste prescrizioni in un'ordinanza dipartimentale e di concretizzarle in direttive.

L'ordinanza dipartimentale concernente il programma Traffico d'agglomerato (OPTA) sostituisce inoltre un'ordinanza del DATEC precedente sui termini e il calcolo dei contributi per i provvedimenti in materia. Questo nuovo testo legislativo sancisce i diritti e i doveri degli enti responsabili nell'ambito dell'elaborazione dei programmi d'agglomerato nonché le principali fasi dell'esame da parte della Confederazione. Le nuove direttive sul programma Traffico d'agglomerato (DIPTA) specificano invece i metodi di esame per i programmi d'agglomerato. L'ordinanza e le direttive, strettamente connesse, contribuiscono a far sì che gli agglomerati utilizzino in modo efficiente tutti i vettori di trasporto e promuovano lo sviluppo centripeto degli insediamenti, coordinando questi ultimi con i trasporti.

L'avamprogetto è stato posto in consultazione dal 2 aprile 2019 al 9 luglio 2019. Nella maggior parte dei 73 pareri complessivamente pervenuti si chiedeva di semplificare il testo dei programmi d'agglomerato sia dal punto di vista formale che materiale. La Confederazione è stata sostanzialmente d'accordo con la richiesta ed ha prolungato i nuovi termini di attuazione portandoli da quattro a cinque anni, semplificato la valutazione delle misure relative a generazioni precedenti, precisato i requisiti per il paesaggio e chiarito i valori obiettivo utilizzati dalla Confederazione per i controlli dell'efficacia dei programmi d'agglomerato. Infine i programmi d'agglomerato vanno considerati elementi di base nelle pianificazioni settoriali della Confederazione nel settore dei trasporti.

L'ordinanza concernente il programma Traffico d'agglomerato entrerà in vigore il 1° febbraio 2020, le direttive saranno pubblicate nel corso dello stesso mese di febbraio.

Programma Traffico d'agglomerato

La Confederazione sostiene finanziariamente progetti nel settore dei trasporti nelle città e negli agglomerati tramite il Programma Traffico d'agglomerato. A beneficiare dei contributi federali sono quegli agglomerati che hanno saputo armonizzare in maniera efficace, grazie ai loro programmi d'agglomerato, la politica dei trasporti con lo sviluppo degli insediamenti. Fino ad oggi, per i progetti urgenti e i progetti in materia di trasporti nelle città e negli agglomerati, la Confederazione ha messo a disposizione circa 7 miliardi di franchi. Attualmente gli agglomerati stanno elaborando i programmi di 4a generazione, da trasmettere alla Confederazione a metà 2021.


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Isabel Scherrer, Responsabile programma Traffico d’agglomerato
+41 58 462 58 23, isabel.scherrer@are.admin.ch



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Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
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