LPT 1: l’attuazione nei Cantoni

I Cantoni stanno portando avanti l’attuazione della nuova legge sulla pianificazione del territorio (LPT), in stretta collaborazione con i propri Comuni e regioni. La legge esige che, in futuro, lo sviluppo degli insediamenti avvenga in primo luogo nelle zone edificabili esistenti. Il nuovo paradigma costituisce una sfida impegnativa per le autorità di pianificazione.

Dall'entrata in vigore, il 1° maggio 2014, della LPT riveduta, i Cantoni hanno avuto cinque anni di tempo per adeguare i propri piani direttori. Nei Cantoni che, il 30 aprile 2019, non dispongono ancora di un piano direttore approvato dal Consiglio federale si applica un divieto di azzonamento. Lo stesso vale per i Cantoni che non applicano una normativa di compensazione del plusvalore conforme alla LPT.

Carte synoptique planification directrice des cantons

Piani direttori cantonali

Il piano direttore è il principale strumento di gestione del territorio cantonale, in quanto consente di coordinare le attività d’incidenza territoriale di tutti i livelli dello Stato nell’ottica dello sviluppo auspicato. I piani direttori cantonali devono obbligatoriamente contenere una strategia di sviluppo territoriale, fissare i comprensori insediativi e illustrare in che modo si intende procedere a uno sviluppo centripeto degli insediamenti e dimensionare le zone edificabili.

 
Cartina dei cantoni con divieto di azzonamento

Divieto di azzonare

A partire dal 1° maggio 2019, nei Cantoni che non dispongono di una tassa conforme al diritto federale sul plusvalore creato a seguito di azzonamenti o che non hanno ancora adattato il proprio piano direttore alla LPT riveduta è in vigore il divieto di azzonare.

Legge sulla pianificazione del territorio: disposizioni cantonali per la tassa sul plusvalore

La tassa sul plusvalore prevista dal diritto pianificatorio serve a compensare il plusvalore derivante da attività di pianificazione legate in particolare agli azzonamenti. I proventi di tale tassa vanno impiegati soprattutto per gli eventuali indennizzi da corrispondere a seguito di dezonamenti.

Prima fase delle revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT 1)

La nuova legge sulla pianificazione del territorio garantisce un'utilizzazione parsimoniosa del suolo.

Sviluppo dell’urbanizzazione centripeta

Al fine di preservare le qualità dei terreni agricoli e gli spazi non edificati è necessario migliorare l'utilizzazione delle superfici già costruite.

Zone edificabili

In linea di principio in Svizzera è consentito costruire soltanto all'interno delle zone edificabili, che rappresentano una superficie complessiva di 232'038 ettari e di cui largamente più dell'80 per cento è già edificato.

https://www.are.admin.ch/content/are/it/home/sviluppo-e-pianificazione-del-territorio/diritto-pianificatorio/revisione-della-legge-sulla-pianificazione-del-territorio--lpt-/lpt-1--attuazione-ambiziosa-dello-sviluppo-degli-insediamenti-ve.html